Le aule abbandonate di un ex liceo artistico e le stanze di una clinica mai aperta sono diventate alloggi in cui si intrecciano le storie di circa 90 famiglie.

Due strutture - situate nel cuore di Tor Marancia, nel Municipio XI del Comune di Roma, e ribattezzate "Casale de Merode" - simbolo di un’occupazione nata grazie al Coordinamento cittadino contro la crisi abitativa. Nel corso degli anni, gli inquilini hanno trasformato le vaste aree trascurate in modeste dimore (ognuna di circa 15 -20 metri quadri) per sopperire all'incremento dell’emergenza abitativa capitolina. I motivi per cui si perde o non si ha un’abitazione sono i più disparati. C’è chi una casa ce l’aveva e l’ha persa, come Sonia, che dopo il fallimento di un matrimonio, si è ritrovata a vivere in una tendopoli. O chi, come Nadia, uscita da un centro antiviolenza, ha dovuto trovare un riparo per sé e per suo figlio. Accanto a loro studenti, precari, ricercatori, badanti, immigrati con diversi background etnici che vivono nelle condizioni più disumane. Ma l’occupazione richiede anche impegno, presenza e dedizione alla causa: l'organizzazione interna, dalle pulizie dello stabile fino alla raccolta fondi per la manutenzione della struttura, viene autogestita dagli inquilini attraverso assemblee settimanali che garantiscono a tutte e a tutti il diritto alla partecipazione. Tutti insieme, abbandonati dalle  istituzioni ma uniti da un bisogno collettivo.

LIVING QUARTERS (2009)